alessia abrami

Nata a Messina nei gloriosi anni Ottanta, cerca di perpetrare questa gloria nei suoi studi universitari, conseguendo con il massimo dei voti prima la laurea triennale in “Scienze dell’informazione” nella sua città e poi quella specialistica in “Editoria media e giornalismo” all’Università degli Studi di Urbino. Ha lavorato come editor in case editrici e agenzie letterarie, copywriter, collaboratrice per alcuni quotidiani online locali e nazionali e speaker radiofonica. Ma la sua vera vocazione resta l’editoria e la svolta arriva con Agenzia Viaticum, della quale dal 2017 è orgogliosamente direttrice (quindi, non possiamo parlare male di lei!). Vive a Roma ma sogna l’Australia e ha una passione, a tratti preoccupante, per Alberto Angela. Detesta Harry Potter, il sushi, le montagne russe e i tacchi a spillo. Se volete farla felice portatela in libreria, in profumeria e a un concerto di Ligabue.


fabrizio tarussio

Milanese classe 1973, dopo la maturità scientifica capisce che i numeri non fanno per lui e sostiene tutti gli esami del corso di laurea in Lettere Moderne all’Università Statale ma decide di non discutere la tesi. Non si è mai pentito di questa scelta. Inizia a lavorare in campo pubblicitario come ultimo degli stagisti nel 2001 e smette come direttore creativo nel 2014, quando decide di diventare freelance. Non si è mai pentito nemmeno di questa scelta. Attualmente, tiene corsi di copywriting all’Istituto Europeo di Design di Milano, collabora con Mediaset e frequenta spesso la Silicon Valley per occuparsi dei testi di Apple per il mercato italiano. Non parlategli de Il trono di Spade, di social network, di mocassini e di insetti. Piuttosto, parlategli di vino, cani, libri e biliardo; cinque birilli, ovviamente.


roberta restretti

Nata in Calabria, dopo aver ottenuto la laurea specialistica in “Editoria media e giornalismo” presso l’Università degli Studi di Urbino, si trasferisce in Lombardia per farsi strada nel mondo del lavoro. Ha iniziato con alcune collaborazioni come redattrice giornalistica, scrivendo su piattaforme online di informazione e costume, per poi diventare junior account in una nota agenzia milanese per la quale ha gestito per alcuni anni la comunicazione di numerosi brand nell’ambito del food&beverage, curandone le relazioni e organizzando eventi e conferenze stampa. Al momento è collaboratrice freelance per diversi interlocutori, sempre come ufficio stampa. Mamma sprint di una bambina altrettanto sprint, è un’eccellente cuoca, pur nascondendo un torbido passato fatto di mense universitarie e pasti precotti. Non sopporta lo yoga, le filosofie orientali e tutto ciò che non rispecchia concretezza e praticità.